Ipocrisia (parte II)

Ipocrisia_FAV_2

Immagine presa da qui.

Le nuove generazioni vivono una vita che è molto diversa da quella che il genere umano ha vissuto fino ad ora. Tra i grandi cambiamenti in conseguenza ad uno sfrenato sviluppo tecnologico, si ha anche la circolazione delle informazioni personali. Fino a venti anni fa, infatti, tutto rientrava in una dinamica di trasmissione delle informazioni “a memoria“, che risultava in una morte della notizia quando la memoria non era più solleticata dalla cosa.
La trasmissione era orale. Questo comportava che muoversi ti permetteva di rifarti una vita. Adesso la Rete ti segue ovunque tu vada, e questo ha vantaggi e svantaggi. E sono vantaggi e svantaggi che devono essere tenuti in considerazione da tutti, anche da chi è ancora poco capace di gestire queste cose.
Facciamo un esempio: “Forza Chiara da Perugia” è stato uno dei primi casi famosi di Revenge Porn in Italia. Una ragazza la cui reputazione è stata distrutta da un ex che, lasciato, ha deciso di vendicarsi mandando agli amici il video di loro due che facevano sesso, e gli amici ovviamente lo han distribuito sui siti di peer to peer.

Ognuno si approccia alla tematica della riservatezza dei suoi dati come meglio pensa. Io ho sempre ritenuto poco importante fare dei miei dati una cosa morbosa, forse sbaglio, certo, ma penso che la mia vita sia abbastanza normale da potermene fottere di non divulgarla.
La cosa che invece mi spiazza (e mi fa un pò ridere) è che invece sono sempre i pettegoli i più attenti a non divulgare niente di sè. Chi ama scavare nelle vite degli altri per poi parlarne di nascosto a terzi vive nell’illusione che siano tutti come lui, e ha un timore profondo che la gente abbia lo stesso comportamento.
C’è tutta una serie di persone, per fortuna poche ma decisamente le più moleste, che ama infatti raccontare (e rivisitare, nel senso che spesso non si limitano a dire la realtà, ma dicono la realtà su alcune cose che usano come “prova di sincerità” per giustificare come reali anche stronzate inventate da zero) i fatti altrui, scoprirli, farseli dire per poi ripeterli ad altri. Queste persone hanno un terrore fottuto di quello che raccontano o possono raccontare gli altri di loro, quindi stanno bene attenti a non fare sapere alcune cose di loro in giro.

E’ una vecchia tecnica: fai del tuo peggio nel fare una cosa ed evita che gli altri possano fare lo stesso. Queste persone andrebbero tenute lontane. Ma il bello dell’ingiustizia del mondo sapete quale è? E’ il fatto che proprio perchè pettegoli questi soggetti risultino più interessanti, almeno per alcune persone.
Perchè ancora una volta se racconti male degli altri e poi bene di te, e in tutto ciò ci metti pure di mezzo un bel pò di cose inventate, non sei altro che ipocrita, ma molte persone l’ipocrisia la amano, e non amano solo il perpetrarla, ma amano anche esserne vittima. Semplicemente perchè in un mondo di finzioni, se sei amichevole ti senti sempre e solo dire in faccia cose belle. Unico problema: dietro alle spalle questa gente dovrebbe aspettarsi di avere un set di pugnali affilati bene impiantati.
Stay tuned!

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