No means yes!

No means yes

Immagine presa da qui

Oggi ho passato una bella giornata, ma devo posticipare il parlarvene (e c’è materiale per due post) a quando potrò avere la documentazione relativa. Invece ci terrei a discutere di un post condiviso da una amica. E’ uno di quei blog veterofemministi, dove si esprime una idea differente e rispettabile, ma differente rispetto non al mondo maschile, quanto al mondo femminile stesso, e la si spaccia come verità valida per tutte le ragazze.
Il post è incentrato sul racconto di una lettrice che si meraviglia che l’uomo di passaggio del momento, in questo caso un autista, facendole delle avanches non si sia ritirato con la coda tra le gambe ad un primo rifiuto. Ora, è vero che un rifiuto è un rifiuto, e con una passante rischi di passare per stalker. Ma tutte le donne normali hanno un ragazzo, e sono passate da un no iniziale a un sì.
Questo perchè le donne seguono alcune “regole etiche” scarsamente condivisibili imposte dalla società. Regole tipo “non la si dà la prima sera“, anche se ne hai voglia, anche se lo vuoi più di lui. Sono regole che ti salvano da numerosi problemi, ma a cui l’uomo deve prestare attenzione.

Dunque No vuol dire NO, ma solo quando la donna vuole dire NO. In tanti altri casi la donna vuole dire sì, ma è troppo presto, quindi dice no. Un no aperto ad un sì. E uno che incontra una ragazza e le chiede informazioni sensibili deve valutare che chiedere dati sensibili a una donna appena incontrata può sfociare in un NO quasi sicuro, ma non vuol dire che sia un reale no.
Questo può sembrare un pensiero un pò troppo maschilista, soprattutto a chi scrive quel blog e alle sue lettrici. Ma mi pongo una domanda: quante ragazze vorrebbero essere sedotte da un bell’uomo? Penso molte, vero? Eppure quante donne, se venissero approcciate da un bell’uomo appena conosciuto, direbbero di sì. A tal proposito c’è un interessante esperimento su youtube, ve lo mostro.
Premetto prima di tutto che Fabio Marra è stato eletto più bello d’Italia nel 2012, ha rilasciato una intervista dove dice di avere avuto tantissime proposte indecenti, direi quindi che, in maniera inspiegabile, possa essere ritenuto un bel ragazzo dalle donne (anche se le femministe più convinte diranno che a loro interessano poco i bei fisici, loro si rispecchiano in belle menti… seh, vabbeh).

Adesso voi direte che chiedere di fare sesso è tutta un’altra storia. No, la storia è la stessa. Le donne dicono no a prescindere, 100% no. Una bella donna può essere “pericolosa” per l’uomo quasi allo stesso livello (malattie, maniache e compagnia bella si trovano anche tra le donne), anzi, le femministe dovrebbero trovare il “quasi” sessista e pretendere di essere considerate pericolose uguali (un coltello in gola ammazza anche un maschietto, nonostante sia una femmina a infilarglielo), ma lo stesso esperimento a ruoli sessuali invertiti ha sortito un effetto ben differente.

Ora, le femministe diranno che ci sono più ragazze fidanzate che ragazzi (ma come? al mondo ci son più donne che uomini e per una donna fidanzata c’è un uomo fidanzato) o che le donne sono più fedeli (wahahahahaha) o chissà che altro. Il punto non è quello. Il punto è che per difesa la donna parte QUASI sempre dal no, anche quando vuol dire sì. Questo tramuta il NO in un forse, giustificando l’insistenza di alcune situazioni.
Stay tuned!

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